Acca Larentia. “Nessuna legittimazione per il neofascismo”

“La marcia annunciata per sabato 7 gennaio dai gruppi neofascisti e neonazisti a Roma come segno di una ritrovata unità è una provocazione nei confronti della città medaglia d’oro della resistenza”. E’ quanto afferma il portavoce romano della Federazione della Sinistra, Fabio Alberti.

“Ben al di là dal commemorare le vittime dell’attentato di Acca Larentia – continua – la manifestazione mira a riproporre la legittimità politica del fascismo e dei suoi attuali epigoni.
Sono anni che Alemanno, eletto al governo della città anche con i voti di questi gruppi, opera per una loro legittimazione, da ultimo con la proposta di intitolare una strada al firmatario de “Il manifesto della razza”, Giorgio Almirante.
In questo clima non solo si stanno moltiplicando gli episodi di violenza e di intimidazione, ma si sta anche diffondendo un indifferentismo politico nel quale l’apologia del razzismo e del fascismo stanno diventando banali”.

“La Federazione della Sinistra di Roma si unisce alla richiesta dell’Anpi al prefetto di Roma di impedire lo svolgimento di una manifestazione che si tradurrà inevitabilmente nella apologia del passato regime e parteciperà al presidio antifascista promosso per sabato 7 all’Alberone.
Occorre – conclude – una mobilitazione  corale della Roma democratica, volta a riaffermare gli ideali democratici e sociali della resistenza e a contrastare sul terreno politico e culturale questi preoccupanti fenomeni”.

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