Canoni in nero e lotta all’evasione fiscale. Alberti (Fds): “Subito l’apertura di sportelli informativi in tutti i municipi”

“Ora anche la magistratura ci dà ragione: sono nel giusto gli inquilini che si autoriducono il canone. Sono ormai molte decine gli inquilini già soggetti a canone nero che hanno registrato il contratto e applicato autonomamente il  canone previsto dalla legge, spesso molte volte inferiore a quello attualmente pagato. La campagna contro i canoni neri promossa dell’Unione Inquilini, a cui la Federazione della Sinistra sta dando un contributo con cinque sportelli informativi, continua quindi a mietere successi”. E’ quanto afferma il portavoce romano della federazione della Sinistra, Fabio Alberti.

“Ma sono troppi gli aventi diritto all’applicazione della legge a non essere informati mentre sono centinaia di migliaia gli affitti in nero pagati nella nostra città con la corrispondente evasione fiscale di miliardi di euro. La applicazione della legge sui canoni neri e la lotta all’evasione fiscale  – prosegue – non dovrebbero essere lasciate solo alla iniziativa sindacale o di base, ma dovrebbe vedere il comune protagonista”.

“Chiediamo  – afferma – che il Comune di Roma e i Municipi aprano sportelli informativi e promuovano una campagna di comunicazione per far conoscere la legge sui canoni neri ed inseriscano questa attività nell’ambito della lotta all’evasione fiscale”.

“La generalizzazione della registrazione del contratto e dell’applicazione della legge, se promossa su larga scala, può essere un elemento importante  nelle politiche abitative, nella lotta alla povertà e nel calmieramento del mercato immobiliare romano e nello stesso tempo costituire un forte gettito per il bilancio del comune se legata alla lotta all’evasione fiscale. La legge  – conclude – prevede infatti che l’evasione accertata dai comuni sia introitata dai comuni stessi”.

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