Rifiuti. Alberti (Fds): “Istituzioni incompetenti, la parola passi ai cittadini”

“La fumata nera della riunione di oggi dal ministro Clini dimostra ancora una volta che le istituzioni romane non sanno che pesci pigliare e porteranno la città alla crisi. Dopo scaricabarili, commissariamenti, proroghe e concertazioni non hanno ancora capito che l’unica via di uscita è il cambiamento del modello di gestione dei rifiuti.

La conseguenza logica è che ci sarà una nuova criminale proroga di Malagrotta, che Roma sarà sanzionata dall’Unione Europea e poi inondata dai rifiuti che le istituzioni hanno dimostrato di non essere in grado di gestire.

E’ ora che la parola passi ai cittadini: ben più competenti dei tecnici superpagati, e anche più responsabili. La Federazione della Sinistra auspica che la cittadinanza si possano pronunciare con un referendum, abrogativo del piano rifiuti e propositivo di una nuova politica basata sul riciclo invece che su discariche e inceneritori. Abbiamo già dato ai comitati e ai movimenti la nostra disponibilità a partecipare ad una campagna referendaria in tal senso e speriamo che si possa concretizzare presto”. E’ quanto afferma il portavoce romano della Fds, Fabio Alberti.

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