BENTIVEGNA, Prc Roma: “Storace poteva tacere”

“Di fronte alla scomparsa di un uomo come Rosario Bentivegna, Storace poteva scegliere di tacere, anzichè cogliere l’occasione di utilizzare il diritto di esternare liberamente i suoi pessimi pensieri. Tale diritto, vogliamo ricordarlo, gli è garantito dalla Costituzione nata dalla Resistenza, nata da donne come Carla Capponi e uomini come Rosario Bentivegna”. E’ quanto si legge in una nota della Segreteria del Prc/FdS di Roma.

“Nessuno cerca le sue lacrime, né tantomeno la sua vicinanza a temi quali la lotta la nazifascismo o la Resistenza. Le ignobili parole espresse sull’azione dei partigiani a via Rasella e l’altrettanto ignobile comportamento dei consiglieri del PdL nel Municipio XVII, non solo denotano ulteriormente la volontà di revisionismo che non si è mai spenta nella destra, ma il totale disprezzo verso chi ha garantito con la lotta partigiana la possibilità di riscattare il Paese e la sua Capitale dalla vergogna e le disgrazie del fascismo”.

“Noi continueremo a lottare seguendo l’esempio dei partigiani contro tutte le forme di vecchio e nuovo fascismo. Non ci fermeranno le aggressioni, nè le intimidazioni. Continueremo a chiedere il rispetto dei valori costituzionali e la chiusura degli spazi di chi inneggia al Duce. Non faremo un passo indietro nel denunciare sistematicamente chiunque finanzi e sostenga movimenti esplicitamente nazifascisti. Ci auguriamo che già a partire dalla manifestazione del prossimo 25 aprile tutta la città di Roma sappia rispondere con grande partecipazione ai vergognosi comportamenti di questi personaggi, alcuni dei quali suoi rappresentanti istituzionali. Siamo convinti che questo sia il migliore dei modi per salutare il Comandante Bentivegna. Ora e sempre Resistenza!”.

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