Alberti e Nobile (Fds Roma): “Ecco le nostre proposte per le elezioni amministrative del 2013”

“A fronte di presunte indiscrezioni sulla propria collocazione elettorale, la Federazione della Sinistra di Roma intende ribadire che non è interessata a sostenere candidati o a partecipare a coalizioni che non siano fondate su una base programmatica. Diciamo questo perché pensiamo che solo con una larga coalizione su un chiaro programma di alternativa sia possibile evitare che la destra governi ancora il comune di Roma”. E’ quanto affermano Fabio Alberti e Fabio Nobile, rispettivamente portavoce della Fds Roma e membro dell’esecutivo, nel corso della conferenza stampa organizzata oggi nella sala dei gruppi consiliari di Roma, per presentare alla stampa il programma politico della Federazione romana in vista delle amministrative del 2013.
“Per questo – affermano – la Federazione della Sinistra ha presentato a marzo un proprio documento programmatico (http://www.rifondazionecomunistalazio.org/sites/default/files/progfds.pdf) alle forze politiche del centro sinistra chiedendo l’avvio di un confronto per verificare la possibilità di una convergenza ampia su un programma di alternativa, richiesta che è stata ulteriormente  sollecitata dopo la manifestazione unitaria del 5 di maggio contro la vendita di Acea. Ma a tre mesi di distanza il confronto di merito non è ancora cominciato”.
“Occorre quindi un fatto politico nuovo. La sinistra inizi il confronto. In questo senso rivolgiamo l’invito alle forze politiche e sociali della sinistra, ai Verdi, a SEL, all’IdV, ai movimenti, alle liste civiche che intendono presentarsi a Roma, con le quali vi è già una larga condivisione sui contenuti dell’alternativa,  per dare vita ad un’alleanza che si confronti con il Partito Democratico e che non escluda una presentazione autonoma, se l’esito del confronto non fosse soddisfacente.
Al Pd – concludono – chiediamo di avviare il confronto prima dell’estate e di confermare la scelta di alleanza a sinistra”.

Riportiamo di seguito una sintesi delle proposte programmatiche avanzate dalla FdS per il confronto.
– Una politica contro la disuguaglianza; con una riforma della fiscalità locale che abbassi le aliquote Irpef e Imu per lavoratori e sposti il carico fiscale sulle rendite, i grandi patrimoni,l’evasione fiscale e con il rilancio dei servizi sociali e delle case popolari.
– Un “piano per il lavoro e il benessere urbano”; basato politiche e investimenti pubblici per la riconversione ecologica della città (risparmio energetico e  solarizzazione, piano rifiuti zero, rilancio agricoltura sulle terre pubbliche, riqualificazione periferie, trasporto collettivo), sulla cultura e sull’informatizzazione del territorio (banda larga e wifi pubblico).
– Stop al consumo di suolo e alle deroghe; con la moratoria delle concessioni edilizie per nuove edificazioni e variante al piano regolatore di riduzione delle cubature, destinazione uso pubblico di caserme, forti e depositi Atac  e salvaguardia della destinazione d’uso culturali degli immobili.
– La ripublicizzazione delle aziende comunali; con lo scorporo del servizio idrico da Acea e la sua gestione con una azienda speciale; la funzionalizzazione delle aziende alla riconversione ecologica, l’abolizione dei consigli di amministrazione di nomina politica.
– Una politica laica; con la istituzione dei registri delle unioni civili e dei testamenti biologici.
– La lotta alla corruzione e agli sprechi; con una spending review pubblica e una revisione  del sistema degli appalti.
– Nuove forme di partecipazione e decentramento che diano maggiori poteri alla società civile organizzata e governo dell’Area metropolitana.

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