Alberti (Fds): “No alla vendita del patrimonio pubblico”

“Non basta destinare una quota dei proventi all’edilizia pubblica per rendere digeribile il sostanziale depauperamento del patrimonio immobiliare comunale proposto dalla giunta con la delibera 84. Una delibera che contiene un lungo elenco di immobili senza indicazioni sulla attuale destinazione, sui conduttori, sulla consistenza e sulle condizioni e che si presta ad abusi e favori. Ancorché sbagliata in se, un’operazione di questo genere non può essere lasciata nelle mani dei protagonisti di parentopoli. I beni dei romani verrebbero usati per farsi la campagna elettorale. Ci auguriamo che l’opposizione in Campidoglio non accetti uno scambio e come per la vendita di Acea, usi tutti i mezzi a disposizione per difendere o beni comuni.”. E’ quanto afferma il portavoce romano della Federazione della Sinistra, Fabio Alberti.

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