Assassinio di Choukri Belaid: Nella Regione Lazio affossata la cooperazione internazionale

“L’assassinio di Choukri Belaid in Tunisia chiama in causa anche l’affossamento della cooperazione internazionale della Regione Lazio.

Tra le tante vergogne della politica della destra insediatasi in Regione con la presidenza Polverini vi è la scomparsa delle politiche di cooperazione allo sviluppo i cui fondi, già dimezzati dalla presidenza Marrazzo, sono stati completamente azzerati nel 2012 e nel 2013 dalla giunta Polverini, in linea con le politiche dei governi Berlusconi e Monti, e che Rivoluzione Civile vuole invece rilanciare a livello nazionale e locale”.

“Ciò è avvenuto proprio nel momento in cui le rivoluzioni arabe avrebbero dovuto consigliare di rafforzare il ruolo di pace e di difesa dei diritti umani della Regione Lazio, come regione mediterranea, sostenendo in particolare le componenti democratiche e laiche del cambiamento.

Invece, da uno stanziamento medio per la cooperazione internazionale di 2,5 milioni di euro del quadriennio precedente, si è passati ad un solo milione nel 2010, ridotto a 700.000 euro nel 2011, fino all’attuale completo azzeramento. E molto si potrebbe dire su come sono stati spesi i pochi fondi residui. Altrettanto è successo per la legge per le politiche di pace, voluta nella precedente legislatura da Rifondazione Comunista, e mai rifinanziata dalla giunta Polverini.

Le parole stanno a zero: chi oggi piange Belaid dovrebbe chiedersi dov’era quando i governi europei, e la regione Lazio, lasciava soli i giovani del mondo arabo”

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