Solidarietà agli attivisti per i beni comuni Ma quale intimidazione! E’ Caltagirone che avvelena la democrazia in città.

Il lungo, troppo lungo, elenco di dichiarazione di solidarietà con l’uomo più ricco di Roma, la dice lunga sul potere che quest’ultimo ha in questa città, il cui sviluppo determina da troppo tempo.

Chi avvelena il clima a Roma non sono i movimenti per il diritto all’abitare, o per l’acqua pubblica, o per la difesa del paesaggio, ma la stesa famiglia Caltagirone, che concentra nelle proprie mani un insieme di poteri e di interessi troppo grande per essere compatibile con il bene comune dei cittadini.
Esiste un problema di conflitto di interessi che pesa come un macigno: è compatibile con il diritto dei cittadini ad essere informati, che la gran parte della stampa cittadina sia controllata proprio dalla colui che ha il massimo intreccio di interessi con le politiche pubbliche?
Come Rifondazione Comunista esprimiamo la massima solidarietà agli attivisti per i beni comuni attaccati da un potere così grande.
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