Fiumicino: la destra blinda le elezioni. Parentopoli degli scrutatori. Per votare a Fiumicino ci vogliono i caschi blu.

Altro che larghe intese, nemmeno nei periodi più bui della prima repubblica si era arrivati a tanto. La commissione elettorale di Fiumicino, nella quale il centro sinistra non è rappresentato, dopo aver rifiutato di condividere le scelte e di procedere a sorteggio, ha nominato 212 scrutatori per i 57 seggi della città scegliendoli tra amici e parenti del centro destra ed in particolare del PDL. E’ quasi un’occupazione militare dei seggi. Per votare a Fiumicino ci vorranno i caschi blu.
Bene hanno fatto i consiglieri della minoranza ieri sera ad occupare l’aula consiliare e a denunciare il fatto al Prefetto. A loro va la nostra solidarietà.
Il costruttore Gonnelli, candidato del PDL, se è arrivato a tanto ha evidentemente da difendere corposi interessi che si annidano nei tanti progetti di cementificazione del territorio, a partire dal raddoppio dell’aeroporto e dal porto turistico, per il quale  è già in galera Bellavista Caltagirone.
Chiediamo al Prefetto di intervenire immediatamente per garantire la trasparenza delle operazioni di nomina degli scrutatori e la democraticità delle elezioni.

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