Solidarietà alla famiglia Verbano Smontare il sistema di potere di Alemanno

Da quando la destra al potere ha “sdoganato” i fascisti, a Roma si sono susseguiti episodi di stampo squadrista. Quello accaduto alla memoria di Valerio Verbano e ad oltraggio di tutti gli antifascisti romani è solo l’ultimo atto. Alla famiglia Verbano va la nostra completa solidarietà, unita alla richiesta che finalmente le organizzazioni fasciste siano riconosciute per quello che sono e messe fuori legge.
Ma questi fatti sono solo la più visibile rappresentazione di qualcosa di più ampio che si è consolidato nel quinquennio alle nostre spalle, ma che non è ancora smantellato.
Il sistema di governo e di potere costruito da Alemanno con il neofascismo romano è una ragnatela di interessi economici, politici, imprenditoriali e malavitosi al quale hanno concorso le politiche pubbliche, da parentopoli, agli affidamenti nei servizi sociali, dai punti verdi qualità, alle nomine  nelle municipalizzate, ed oltre.
Oggi non basta più l’esecrazione dei fatti di violenza, ma occorrono atti che mettano fine a questo sistema di interessi ed estromettano i fascisti dalla cosa pubblica, a partire dalla revisione degli appalti e delle nomine.

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