IMU: Ci vuole una manovra Robin Hood. Raddoppiare l’imposta ai ricchi per cancellarla ai ceti popolari.

Saccomanni ha scoperto l’acqua calda, ma meglio tardi che mai.
Cancellare l’IMU  a  tutti è iniquo: premierebbe i più ricchi e costringerebbe i comuni a ridurre i servizi (al comune di Roma verrebbero a mancare oltre 500 milioni) colpendo i più poveri; cioè contribuirebbe ulteriormente a spostare  il reddito dal basso verso l’alto, come succede da decenni.  Sarebbe un’ipotesi inaccettabile in un paese dove il 10% della popolazione possiede il 50% delle ricchezze.
Occorre invece compensare l’abolizione della tassa sui lavoratori e i ceti popolari con un aumento dell’imposta sulle grandi ricchezze. Ciò permetterebbe di garantire i servizi sociali e contribuirebbe a correggere le inaccettabili disuguaglianze che si sono determinate. A Roma raddoppiando l’IMU al 10% più ricco la si può cancellare al 50% dei romani. Come farebbe Robin Hood.
Lo abbiamo proposto da tempo al Comune di Roma che può farlo legando  al reddito aliquote e detrazioni.

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