La cancellazione dell’IMU premia i ricchi. La service tax colpirà i poveri. Il Comune di Roma corregga questa iniquità

Applicando i dati della Agenzia delle Entrate sulla distribuzione della proprietà per classi di reddito alla popolazione romana e tenendo conto di valori immobiliari mediamente superiori alla media nazionale si evince che a Roma l’IMU cancellata per i proprietari con redditi fino a 26.000 euro è di circa 200/300 euro, mentre per coloro che hanno redditi superiori a 75.000 euro il risparmio medio supererà ampiamente i 1000/1500 euro. Un bel regalo del governo Letta ai ricchi che risparmieranno 5 volte di più dei cittadini normali.
Se poi la cosiddetta service tax sarà applicata come sembra anche a chi una casa non ce l’ha e non sarà legata al valore degli immobili, ma ai servizi resi dal Comune, ecco fatta una bella manovra “Robin Hood alla rovescia” che contribuisce a accentuare la già iniqua distribuzione del reddito nella nostra città.
Occorre che il Comune corregga questa iniquità rendendo progressive tutte le imposte e tariffe locali. Rifondazione Comunista presenterà nel prossimo futuro una proposta di riforma delle tasse comunali in tal senso.

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