Servizi sociali. Ascoltare l’allarme dei municipi. Tagliare gli interessi alle banche.

L’allarme lanciato dalla presidente della commissione Servizi sociali del Comune di Roma, Letizia Battaglia, e da tanti municipi, è gravissimo e non deve cadere nel vuoto, e viene prima del pagamento del debito con le banche. Se è vero che mancano 100 milioni per garantire un minimo di continuità ai servizi sociali questa deve diventare una priorità assoluta. Ridurre ulteriormente i servizi agli anziani e ai disabili, per di più in un periodo di crisi, sarebbe infierire sulla parte più debole della città.
Come prevedibile si pone di fronte all’amministrazione comunale un dilemma morale: è accettabile che i bambini con disabilità o gli anziani non autosufficienti restino senza assistenza mentre si continua  pagare interessi bancari? A noi sembra che vi sia una sola risposta possibile. Si utilizzino i fondi destinati agli interessi sul debito, le banche aspetteranno

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